Il progetto presentato in collaborazione con lo studio PRD di Genova,esprime un concetto innovativo della struttura, studiata per componenti assemblabili tali da garantire una notevole riduzione dei tempi di montaggio e di esecuzione dell’opera. Il tunnel, composto da un corridoio pedonale chiuso sopraelevato, posto alla quota di 12 mt s.l.m (circa 6 mt da terra), risulta strutturato con 16 blocchi di tappeti mobili (8 in andata e 8 in ritorno), con lunghezza variabile da 32 a 81 mt, arginati da 2 corridoi pedonali laterali, (in andata e ritorno).
Dotato di 8 blocchi di scale mobili e ascensori di collegamento al suolo ed un blocco di scale mobili di collegamento con la zona parcheggi dell’aeroporto, il progettoin questa fase concorsuale aveva il primario obiettivo di garantire un aspetto estetico-architettonicodi elevato livello, introducendo concetti innovativi e modalita costruttive dei componenti con materiali e tecnologia avanzata. La soluzione proposta, oltre a due corridoi pedonali disposti sui lati esterni contrapposti rispetto al sistema mobile prescritto, prevedevanegli 8 punti di interscambio coincidenti con la localizzazione di gruppi di scale e ascensori, il collegamento alla quota del suolo con i parcheggi edi servizi aeroportuali di noleggio auto, taxi per un uso agevolato dell’aerostazione genovese. Dal punto di vista tipologico il tunnel sopraelevato avrebbe inoltre dovuto essere interconnesso architettonicamente e strutturalmente con la nuova stazione del treno di Sestri Ponente/Erzelli realizzata a cura e spese di RFI, collegandola di conseguenza all’aerostazione. A tale scopo, il tunnel prevedeva nel primo tratto a nord lungo il tragitto un punto di smistamento a circa 70 mt dalla stazione ferroviaria, dove potevano convogliare anche altri due tunnel pedonali contrapposti sullo stesso livello, uno a sud verso la futura stazione di partenza della funicolare che colleghera aeroporto e stazione RFI con la collina di Erzelli e in senso opposto e l’altro verso la futura e non lontana area “Hub Crociere” prevista dal Comune di Genova.
Caratteristiche principali della meccanica del sistema di trasporto
Contenimento dei sistemi meccanici mobili dotati di meccanica autonoma, con portata complessiva di 7.300 P/h nei 2 sensi, oltre ai due corridoi pedonali laterali contrapposti di circa 1,40 mt di larghezza ognuno in andata e ritorno. La struttura proposta presenta un’altezza fuori terra di 470 cm, (misura quest’ultima che obbliga la quota di pavimento anche dei futuri percorsi pedonali laterali previsti).
Struttura
Da un punto di vista strutturale il tunnel sopraelevato chiuso si compone da 5 gruppi di elementi: - Strutture orizzontali primarie in acciaio; - Strutture orizzontali secondarie in acciaio;- Strutture secondarie verticali e orizzontali in acciaio; - Strutture verticali in c.a. precompresso e in opera; - Strutture di tamponamento e finitura in fibre di carbonio ed alliminio.
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